Ore di tensione tra Stati Uniti e Unione Europea mentre si cerca un accordo in extremis per evitare una nuova ondata di dazi commerciali. Entro poche ore, infatti, dovrebbero entrare in vigore le tariffe statunitensi al 50% su alluminio e acciaio importati, una mossa che ha fatto salire l’irritazione a Bruxelles, dove si minacciano contromisure rapide già entro il 14 luglio o anche prima.
Dopo una prima giornata di negoziati tecnici a Washington, considerata “costruttiva” dal portavoce europeo Olof Gill, l’attenzione si sposta ora su Parigi. Nella capitale francese è previsto un incontro cruciale tra il commissario UE al Commercio Maros Sefcovic e Jamieson Greer, rappresentante dell’amministrazione Trump, a margine della ministeriale OCSE. Bruxelles, tuttavia, mantiene il massimo riserbo sui dettagli delle trattative.
Nel frattempo, l’ex presidente e attuale inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, non cambia rotta e ribadisce la sua posizione intransigente. In un messaggio pubblicato sulla sua piattaforma Truth, Trump rivendica il diritto di imporre dazi come forma di difesa economica. “Se altri ci colpiscono con dazi e noi non possiamo rispondere rapidamente, non abbiamo possibilità di sopravvivenza economica”, ha scritto, facendo trapelare la volontà di continuare la linea protezionista.
In questo contesto, Trump sarebbe anche desideroso di avere un confronto diretto con il presidente cinese Xi Jinping. Una telefonata tra i due leader sarebbe “imminente”, secondo fonti della Casa Bianca, ma gli analisti restano scettici sulla possibilità che un dialogo personale riesca a colmare le profonde divergenze tra le due superpotenze.
Sul fronte interno, la battaglia legale sui dazi si intensifica. La giustizia americana ha recentemente bocciato le misure tariffarie imposte da Trump, ritenendole illegittime secondo l’International Emergency Economic Powers Act. Dopo una prima sentenza contraria ribaltata in appello, l’amministrazione ha presentato ricorso anche contro una seconda decisione sfavorevole emessa da un tribunale federale.










