L’Italia guadagna 3 punti e compie un balzo di 10 posizioni nella classifica dei Paesi presi in esame da Transparency International nell’edizione 2021 dell’Indice di percezione della corruzione.

Nel ranking che considera la reputazione di 180 Paesi, l’Italia si attesta al 42esimo posto, ottenendo 56 punti. Lo scorso anno era 52esima.

Quindi, aumenta la fiducia internazionale, anche se l’Italia è ancora lontana dalla media dell’Ue, che è di 64. L’Italia ha guadagnato 14 punti nel corso di 10 anni. Secondo Transparency questo progresso “è il risultato della crescente attenzione dedicata al problema della corruzione nell’ultimo decennio e fa ben sperare per la ripresa economica del Paese dopo la crisi generata dalla pandemia”. Al vertice della classifica si trovano Danimarca e Nuova Zelanda, raggiunti anche dalla Finlandia, con 88 punti (+3). La Germania si conferma capofila con 80 punti, mentre il Regno Unito ne ottiene 78 (+1), la Francia 71 (+2), gli Stati Uniti 67 come lo scorso anno. Alla fine della classifica si trovano Siria, Somalia e Sud Sudan.