Nel Lago di Garda sono stati ritrovati senza vita i corpi di Hanna Shabratska e del figlio Oleksiy, di origine ucraina ma residenti a Vallarsa, Trentino, da circa due anni. La tragedia è avvenuta quando i due non sono rientrati a casa dopo una giornata al lago, spingendo il compagno della donna a lanciare l’allarme. Le ricerche, condotte da carabinieri, Guardia costiera, vigili del fuoco e polizia, si sono concentrate tra Punta Lido e la Spiaggia dei Sabbioni, dove le telecamere li avevano avvistati l’ultima volta. I corpi, ritrovati a 15-18 metri di profondità, sono stati portati all’obitorio per ulteriori indagini. Il sindaco di Vallarsa, Luca Costa, ha espresso il suo dolore per la perdita di persone così rispettabili e ben integrate nella comunità.

In provincia di Cuneo, una bambina di sette anni è morta dopo essere scomparsa in un bioparco a Caraglio. La piccola è stata trovata a due metri di profondità in uno dei laghi del parco. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, le manovre di rianimazione si sono rivelate inutili.