La proposta di tregua avanzata dagli Stati Uniti per porre fine temporaneamente al conflitto nella Striscia di Gaza e sostenuta da Israele non è stata accolta positivamente da Hamas. In un’intervista rilasciata all’agenzia AFP, Bassem Naim, esponente del movimento islamista in esilio, ha dichiarato che la risposta israeliana “non soddisfa le richieste del nostro popolo”.
Secondo Naim, la proposta non garantisce la fine dell’occupazione né la cessazione della guerra e della crisi umanitaria. Ha inoltre sottolineato che, anche durante il previsto periodo di tregua, si continuerebbero a verificare uccisioni e carestia.
Nonostante ciò, Naim ha affermato che la leadership di Hamas sta valutando la proposta con senso di responsabilità e patriottismo, lasciando aperto uno spiraglio per ulteriori sviluppi nei negoziati.
La situazione resta tesa, mentre la comunità internazionale osserva con attenzione ogni evoluzione nella speranza di una possibile de-escalation.










