Il corpo di Gino Panaiia, il venticinquenne scomparso nella notte di Halloween, è stato recuperato dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco nel Naviglio Pavese, tra Casarile e Rognano, dopo giorni di ricerche. La tragica scoperta segue una serie di indizi che avevano portato le forze dell’ordine nei pressi della cascina Casiglio, dove si erano perse le tracce del giovane.

Nei pressi della cascina, i Carabinieri hanno trovato un borsone contenente circa 20 chili di eroina e un ulteriore pacco di cellophane con 1.100 grammi della stessa sostanza. Questi ritrovamenti fanno pensare a un possibile regolamento di conti, sebbene le indagini siano ancora in corso.

Panaiia era stato visto per l’ultima volta mentre si allontanava da un locale a Zibido, dove aveva trascorso la serata con gli amici, per poi scomparire nel cuore della notte. Il suo scooter è stato ritrovato in un campo, con segni di danneggiamento lieve, mentre il casco era distante circa venti metri. Più lontano, lungo la strada verso la cascina, sono stati ritrovati una scarpa e il giubbotto del giovane, insieme al portafoglio, ma il telefono resta ancora disperso.

Le circostanze della scomparsa e i ritrovamenti hanno alimentato l’ipotesi di un crimine legato al traffico di stupefacenti, ma gli inquirenti continuano a lavorare per chiarire i dettagli della vicenda e le esatte cause della morte del giovane.