Nella nuova National Security Strategy da 33 pagine, Donald Trump lancia un duro monito all’Europa, accusandola di politiche migratorie fallimentari, limitazioni alla libertà di parola e aspettative “irrealistiche” sulla guerra in Ucraina. Per il presidente americano, se il Vecchio Continente non cambierà rotta, correrà “la reale prospettiva di cancellazione della sua civiltà”.
Il documento ribadisce che la risoluzione del conflitto tra Mosca e Kiev resta un “interesse fondamentale” per gli Stati Uniti, ma frena sull’espansione della Nato, sostenendo che l’alleanza “non può essere considerata in continua crescita”. Una posizione che alimenta i timori europei e sembra avvicinarsi alle richieste del Cremlino, che da tempo pretende che l’Ucraina rinunci a entrare nel Patto Atlantico.
Sul fronte negoziale, mentre gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner incontrano a Miami i rappresentanti ucraini dopo il loro passaggio a Mosca, Europa appare marginalizzata. Washington e il Cremlino stanno mantenendo contatti diretti, e da Mosca trapelano segnali di disponibilità a nuovi vertici tra Trump e Putin.
Le critiche rivolte all’Europa non riguardano solo la guerra. Nel documento si afferma che molti governi europei sono instabili, repressivi verso l’opposizione e responsabili di scelte che starebbero minando la libertà e la sovranità politica del continente. Se queste tendenze proseguiranno, avverte la Casa Bianca, l’Europa sarà “irriconoscibile” nel giro di vent’anni.
La nuova strategia americana ridefinisce inoltre le priorità globali di Washington: più attenzione all’emisfero occidentale, alla competizione con la Cina e alla lotta all’immigrazione irregolare. Trump annuncia un riequilibrio delle relazioni economiche con Pechino e ribadisce la volontà di far rispettare la dottrina Monroe, mentre negli Stati Uniti proseguono i raid contro i migranti.
Obiettivo dichiarato: garantire “il pieno controllo dei confini” e costruire un sistema internazionale che freni – anziché favorire – flussi migratori considerati destabilizzanti.










