Donald Trump ha intentato una causa per diffamazione e calunnia contro il Wall Street Journal e il suo proprietario Rupert Murdoch, accusandoli di aver pubblicato una lettera a lui attribuita e inviata a Jeffrey Epstein in occasione del suo 50° compleanno. Secondo l’ex presidente, quella lettera non esiste e la sua presunta pubblicazione ha provocato “danni finanziari e di reputazione enormi”, stimati in almeno 10 miliardi di dollari, oltre alle spese legali.
La causa, depositata in Florida in un documento di 18 pagine, accusa il giornale di gravi violazioni dell’etica giornalistica e della veridicità dell’informazione. Trump afferma di aver avviato l’azione legale non solo per difendere la propria immagine, ma anche “in nome di tutti gli americani stanchi delle fake news”. Il tycoon ha così rilanciato la sua battaglia contro i media, da lui più volte indicati come nemici politici.
La risposta del Wall Street Journal e della società madre Dow Jones non si è fatta attendere: “Siamo sicuri delle nostre informazioni e ci difenderemo con forza”, ha dichiarato un portavoce, respingendo qualsiasi accusa.
Intanto, cresce la pressione sul fronte giudiziario legato al caso Epstein. La ministra della Giustizia Pam Bondi ha richiesto la pubblicazione delle trascrizioni delle testimonianze al gran giurì, in nome della trasparenza. Tuttavia, una decisione del tribunale non è imminente, anche per la necessità di tutelare la privacy delle vittime.
La vicenda ha avuto ripercussioni anche sul fronte politico. Alcuni esponenti repubblicani, delusi dal legame di Trump con Epstein, chiedono la diffusione integrale dei documenti del Dipartimento di Giustizia. I democratici, da parte loro, insistono sull’esigenza di chiarire ogni aspetto, con il senatore Richard Durbin che ha denunciato pressioni interne all’FBI per segnalare qualsiasi documento che menzionasse Trump.
La causa contro il Wall Street Journal riaccende anche il complicato rapporto tra Trump e Rupert Murdoch, già deteriorato negli ultimi mesi. Secondo molti analisti, un eventuale conflitto aperto tra i due potrebbe danneggiare entrambi: Trump sul piano politico, Murdoch sul piano mediatico, soprattutto se Fox News dovesse prendere le distanze dal suo ex alleato.
Alla luce di queste tensioni, molti osservatori ipotizzano un possibile patteggiamento tra le parti, per evitare uno scontro legale e mediatico dagli esiti imprevedibili.










