Donald Trump resta fiducioso nella possibilità di raggiungere un accordo commerciale con la Cina. Lo ha dichiarato Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca, sottolineando l’ottimismo dell’ex presidente americano sul fronte delle tensioni tariffarie con Pechino.
Parallelamente, Trump mantiene una linea dura sull’Iran, ribadendo che l’obiettivo degli Stati Uniti è evitare che Teheran sviluppi armi nucleari. A tal fine, Leavitt ha confermato che i colloqui previsti per domani in Oman saranno diretti, segnando un passaggio importante nella ripresa del dialogo tra Washington e la Repubblica Islamica.
Sul fronte della guerra in Ucraina, Trump si è detto “frustrato” sia con Vladimir Putin che con Volodymyr Zelensky, ma ha confermato l’intenzione di procedere con l’incontro tra il suo inviato speciale, Steve Witkoff, e il leader del Cremlino. Secondo la portavoce, il colloquio rappresenta “un passo avanti”, con l’obiettivo dichiarato di porre fine al conflitto.
Le posizioni di Trump si inseriscono in un quadro geopolitico in continua evoluzione, in cui l’ex presidente punta a rafforzare la propria influenza diplomatica in vista delle prossime sfide elettorali.










