Un’ondata di 28 droni kamikaze iraniani Shaded 136 è stata lanciata questa mattina dall’esercito russo contro la capitale dell’Ucraina. L’allarme aereo continua e i residenti sono stati invitati a restare nei rifugi. L’allerta vige in tutta l’Ucraina.
La centrale nucleare di Zaporizhzhia ha nuovamente interrotto l’approvvigionamento energetico esterno a causa dei bombardamenti russi. Esplosioni anche nella città portuale sul Mar Nero di Odessa, nel sud del Paese. Ed un allarme aereo è risuonato nella notte e in mattinata anche a Mykolaiv (Sud), Poltava e Cherkassy nell’Ucraina centrale. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale russa Ria Novosti.










