Nel Donbass la situazione è davvero difficile, secondo quanto affermato dal presidente ucraino, Zelensky.  L’amministrazione militare di Lugansk fa sapere che i russi stanno tentando di sfondare a Severodonetsk da quattro direzioni, ma per ora sono stati respinti.

I russi stanno minando le strade e i ponti nella regione meridionale di Kherson. I russi preparano l’ offensiva su Izyum, bombe su Kharkiv, ma le forze ucraine mantengono le posizioni.

I negoziatori russi smentiscono di aver aperto alla possibilità di uno scambio di prigionieri tra i combattenti del battaglione Azov e l’oligarca filorusso Medvedchuk. Ma Mosca vuole processare i prigionieri.  Il premier Draghi chiama il presidente ucraino e “assicura il costante sostegno dell’Italia anche per approvare del sesto pacchetto di sanzioni alla Russia, sbloccare i porti e per l’ingresso di Kiev in Ue”.

Intanto i russi hanno sparato su case e strutture civili nella regione di Donetsk, 7 persone sono state uccise negli attacchi sui villaggi di Bakhmut, Soledar, Avdiyivka, Sviatohirsk, Mykolayivka, Toretsk, Zalizne, Raigorodok, Lastochkine, Pervomaiske, Yarova, Salt. Lo riferisce la polizia nazionale ucraina, secondo Ukrinform .
Nella notte le truppe russe hanno sparato missili contro infrastrutture civili di un villaggio nel distretto di Vilna nella regione di Zaporizhzhia (nel sud dell’Ucraina), causando delle vittime, secondo quanto fa sapere l’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia su Telegram.