Proseguono gli attacchi russi in Ucraina: un drone ha attaccato un aeroporto nella regione russa di Kursk, al confine con l’Ucraina, facendo prendere fuoco ad un serbatoio di stoccaggio del petrolio. Non ci sono state vittime. La Russia non rinuncerà al controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia per creare una zona di sicurezza nucleare. A dirlo la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, si era augurato il 2 dicembre scorso di raggiungere un accordo con la Russia e l’Ucraina entro la fine dell’anno sulla protezione della centrale attualmente occupata dalle truppe di Mosca.  Intanto la Russia ha lanciato ieri sul territorio ucraino missili del tipo Kh-101, Kh-555, Kh-22, Kh-59, Kh-31P e Kalibr nel corso di 17 raid aerei. Almeno quattro persone sono morte in Ucraina in seguito ai bombardamenti russi di ieri secondo quanto riportato dal presidente Volodymyr Zelensky nel suo consueto videomessaggio alla nazione.