Torna l’ambasciatore americano degli Stati Uniti in Ucraina e sbloccheranno altri aiuti militari per oltre 700 milioni di dollari, che andranno a Kiev,  ma in parte anche agli alleati regionali Nato che hanno fornito armi all’Ucraina e ora hanno bisogno di ricostituire le loro scorte.

Ad annunciarlo i funzionari Usa al termine del viaggio a Kiev dei segretari di Stato e alla Difesa americani Antony Blinken e Lloyd Austin, che hanno incontrato ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Joe Biden nominerà un nuovo ambasciatore Usa a Kiev nei prossimi giorni: sarà Bridget Brink, attuale ambasciatrice americana in Slovacchia. Invece, per quanto concerne le armi, arriva l’annuncio di una nuova tranche di aiuti militari, dopo che il presidente  Biden aveva annunciato 800 milioni di dollari sotto forma in particolare di armi pesanti, richieste dal presidente ucraino Zelensky. In totale gli Stati Uniti hanno consegnato a kiev oltre 4 miliardi di dollari di aiuti militari.

“L’amicizia e la partnership tra l’Ucraina e gli Usa sono più forti che mai”, ha twittato ieri sera Zelensky in risposta a un tweet del presidente americano che aveva promesso di “di continuare a sostenere gli ucraini nella loro lotta per difendere la patria”. Il leader ucraino ha salutato anche la rielezione del presidente francese “Emmanuel Macron, vero amico dell’Ucraina”. Congratulandosi anche lui con Macron, Biden da parte sua ha dichiarato di “non vedere l’ora di continuare la stretta cooperazione” con la Francia “in particolare per sostenere l’Ucraina e difendere la democrazia”.

Intanto in Ucraina un incendio è divampato in un deposito di carburante  nella località russa di Bryansk.