Il reverendo Jesse Jackson, storico leader dei diritti civili negli Stati Uniti e due volte candidato alla presidenza, è stato ricoverato in ospedale a causa di una patologia neurodegenerativa cronica.
A darne notizia è stata la sua organizzazione, la Rainbow Push Coalition, che in un comunicato ha spiegato che l’84enne si trova “sotto osservazione per una paralisi sopranucleare progressiva (Psp)”, una rara malattia che compromette il controllo dei movimenti e l’equilibrio.
La stessa organizzazione ha ricordato che Jackson combatte contro la patologia da oltre dieci anni, assicurando che le sue condizioni sono monitorate costantemente dai medici.
Figura simbolo delle battaglie per l’uguaglianza e la giustizia sociale, Jackson è stato un punto di riferimento del movimento afroamericano e stretto collaboratore di Martin Luther King.










