L’amministrazione Trump ha presentato all’Ucraina una bozza “migliorata” dell’accordo sui minerali, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva inizialmente respinto l’offerta, suscitando la rabbia del leader americano.

Secondo quanto riportato da Axios, la revisione è stata confermata da un funzionario ucraino, un funzionario statunitense e altre tre fonti informate. Una di queste ha dichiarato che “c’è stato un miglioramento significativo nell’ultima bozza, ora conforme alla legge ucraina”.

L’accordo sui minerali è cruciale per le risorse strategiche dell’Ucraina, comprese le terre rare, e rappresenta un nodo chiave nelle relazioni tra Kiev e Washington.