«Oggi sono previste le prime 500 dosi AstraZeneca a Fiumicino. Stiamo concludendo il residuo dei medici liberi professionisti. Poi procederemo secondo le indicazioni e proprietà dettate dal piano, ovvero insegnanti, forze dell’ordine e poi classi dal 1966 a ritroso fino ai 18 anni. Auspichiamo che possa essere rivista la raccomandazione sul vaccino AstraZeneca anche in seguito alle raccomandazioni dei tecnici Oms. La limitazione dei 55 anni comporta per noi delle difficoltà operative molto rilevanti in quanto si suddividono intere categorie professionali e lavorative. Questo genera delle difficoltà. Speriamo che ministero della Salute ed AIFA possano rivedere la posizione associandola alla Germania, ovvero fare AstraZeneca fino ai 65 anni». Lo ha detto l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato all’avvio ufficiale del nuovo hub vaccini di Fiumicino. «Tutto dipende dalle dosi – ha aggiunto – abbiamo una macchina di fuoco con il freno a mano tirato. Potremo fare 5 volte le somministrazioni che facciamo giornalmente. Con le dosi attuali e con Pfizer e Moderna è previsto che termini ad aprile la campagna over 80. Se ci fosse la disponibilità di aumentare le dosi a disposizione è chiaro che i tempi si anticipano». D’Amato ha ribadito che per il Lazio non è in vista «alcun cambio di colore: abbiamo ad oggi una previsione di tendenza stabile con un piccolo incremento RT ma con un abbassamento delle soglie delle intensive e posti occupati in area medica. Al momento quindi nessun cambio di colore nel Lazio»