L’accordo sui principali incarichi dell’UE, noto come “pacchetto” von der Leyen-Costa-Kallas, sembra essere stabile e non prevede altri nomi in lizza per la ratifica nel prossimo vertice UE. Fonti diplomatiche confermano il sostegno a Ursula von der Leyen come Presidente della Commissione Europea, Antonio Costa come Presidente del Consiglio Europeo e Kaja Kallas come Alto Rappresentante. Questa intesa deve ancora essere ratificata dai leader dei 27 Stati membri durante il Consiglio Europeo di giovedì e venerdì.

Ursula von der Leyen negozierà direttamente con il Premier italiano Giorgia Meloni per decidere quale sarà il portafoglio riservato all’Italia nella prossima Commissione Europea. Questo avviene nel contesto dell’accordo tra Popolari, Socialisti e Liberali.

Secondo Bloomberg, all’Italia verrà offerta la possibilità di ricoprire un ruolo di alto livello nella prossima Commissione Europea, con un candidato italiano che potrebbe diventare vicepresidente esecutivo. Antonio Costa sarà nominato alla guida del Consiglio Europeo per un periodo iniziale di due anni e mezzo. L’accordo non prevede la staffetta automatica richiesta dal PPE.

Il Premier ungherese Viktor Orban critica l’accordo, sostenendo che va contro i principi fondanti dell’UE. Il Ministro italiano Raffaele Fitto sottolinea l’importanza di altri temi cruciali come la competitività economica, la difesa e la migrazione, oltre alla politica estera.

Iratxe Garcia Perez è stata confermata capogruppo dei Socialisti e Democratici, mentre Valérie Hayer è stata rieletta capogruppo dei Liberali di Renew. Garcia Perez afferma che il sostegno all’accordo sulle nomine non è un assegno in bianco e che le priorità dei Socialisti saranno negoziate.