di WANDA CHERUBINI

VITERBO- Oggi, il cuore di Santa Rosa ha sorvolato i tetti di Viterbo per una benedizione speciale, prima di essere accolto sul sagrato del Duomo dal vescovo Orazio Francesco Piazza. Durante l’evento, il vescovo ha invitato i fedeli a considerare il cuore di Rosa come simbolo di riflessione e autenticità nella vita quotidiana, criticando la superficialità della società moderna dominata dalle apparenze. Piazza ha ricordato il recente suicidio di un giovane nella piazza, un tragico evento che è passato inosservato e ha espresso la necessità di un cuore vero e coerente nelle istituzioni, al lavoro, nelle famiglie e nella società.

Il vescovo ha richiamato l’importanza di seguire i valori di Santa Rosa, sottolineando il bisogno di rispetto, dignità e pudore in una società in cui questi valori sembrano perduti. “È facile usare il nome di Rosa”, ha detto, “ma bisogna seguirlo davvero”. Ha concluso esortando a dare un futuro ai giovani e a mostrare loro il senso autentico della vita.

La solenne processione è partita dal Duomo alle 17:30, raggiungendo la chiesa di Santa Rosa alle 18:00. L’evento ha visto la partecipazione di circa trecento figuranti in abiti storici, rappresentanti sette secoli di storia, e si è concluso con la presenza delle autorità civili e militari, inclusa la sindaca Chiara Frontini e altre personalità locali. Il corteo ha attraversato la città tra ali di folla e fedeli, rinnovando il profondo legame della comunità di Viterbo con Santa Rosa e i suoi insegnamenti.