Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner per discutere i dettagli del nuovo piano elaborato insieme a Washington. Il presidente ucraino ha parlato di «buone idee» che potrebbero favorire «una pace duratura».
Dura la replica del Cremlino. Il portavoce Dmitri Peskov ha giudicato «maleducate e funeste» le parole pronunciate da Zelensky nel suo discorso di Natale, in cui aveva auspicato la morte di Putin. Mosca mette in dubbio la sua «capacità di trovare una soluzione diplomatica» al conflitto.
Intanto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, afferma che i negoziati tra Russia e Stati Uniti stanno registrando «progressi lenti ma costanti», ma sarebbero ostacolati da presunti tentativi dell’Europa occidentale di sabotare il dialogo.
In un clima di tensione internazionale, Putin ha inviato a Donald Trump un telegramma di auguri natalizi.
Nel suo messaggio alla vigilia, Zelensky ha ribadito che la Russia non potrà «occupare l’unità degli ucraini» e ha invitato il Paese a pregare per la pace, per i soldati al fronte e per tutti coloro che hanno perso la casa o vivono sotto occupazione.










