Ancora una volta il Polo Ospedaliero Interaziendale Trapianti (Poit) dell’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini e dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani si conferma un’assoluta eccellenza della Sanità laziale.
La sinergia tra le due strutture e i professionisti che operano nelle due realtà ha permesso di realizzare ben 7 trapianti in un giorno.
Un grande apprezzamento per il direttore del Poit, il professore Giuseppe Maria Ettorre; per il dottor Mariano Feccia, direttore del Centro regionale trapianti; per il prof Luigi Tritapepe e per la dottoressa Maria Grazia Bocci che dirigono le terapie intensive del San Camillo e dello Spallanzani. Ovviamente i complimenti vanno estesi alle rispettive equipe, a tutti gli operatori medici e del comparto, che hanno contribuito a questa impresa.
Ritengo doveroso sottolineare come quello tra San Camillo e Spallanzani sia un esempio virtuoso di collaborazione che testimonia come, unendo le forze e le competenze di straordinari professionisti, si possano raggiungere grandi risultati.
Cristina Matranga, Commissario straordinario Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS










