“Il biologico cresce in superficie coltivata, nel numero di operatori e anche nella creazione delle nuove aziende. Sono numeri incoraggianti, quelli messi in luce da Ismea, che ci fanno guardare con ottimismo al futuro del comparto. L’Italia conferma e rafforza il proprio impegno sul biologico, stanziando fondi per la programmazione 2023-2027 della nuova Pac per oltre 2 miliardi di euro. Questo è un segno tangibile diquanto l’Italia creda in questo settore”. Così il Sottosegretario alle Politiche agricole, con delega al biologico, Francesco Battistoni presente all’incontro con le principali organizzazioni del settore primario.
“Un progetto molto importante – ha detto Battistoni, a margine dei lavori del convegno – è la Banca Dati delle transazioni per il settore biologico, sviluppata per collegare i processi di controllo di tutti gli Odc (Organismi di certificazione). Nelle prossime settimane si procederà ad organizzare – ha precisato il sottosegretario alle Politiche agricole – un incontro tecnico per la consegna e la discussione delle specifiche funzionali con i referenti del Mipaaf e della società Leonardo che sa curando la parte tecnica. L’iniziativa rientra tra le attività gestite dall’Ismea”.

Per quanto riguarda il comparto del bio, “grazie all’adozione del Piano di Azione nazionale sul biologico di durata triennale, articolo contenuto nella Legge sul settore, auspico che nel 2025 – ha concluso – potremmo raggiungere l’obiettivo del 20% di Sau (superficie agricola) Bio e anche di superarlo per arrivare alla soglia del 25% nel 2027, anticipando di tre anni gli obiettivi del Green Deal europeo”.