di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Oggi, 8 dicembre, si celebra la festa dell’Immacolata concezione e con oggi prende ufficialmente il via, con l’accensione dell’albero di Natale in piazza del Comune, il Natale del comune targato Frontini. Un Natale che vedrà quest’anno nessun mercatino al Sacrario, ma neanche le giostre natalizie, che con tanta attesa aspettavano i bambini, portando malcontento in numerose famiglie viterbesi. Ma il malumore è anche degli operatori commerciali che soltanto il 4 dicembre scorso hanno saputo che non potranno essere nel centro storico con le loro giostre, ma solo nelle frazioni. Ad apprendere ciò la consigliera comunale del Pd, Alessandra Troncarelli. Pare che i giostrai avessero presentato domanda a settembre senza aver ricevuto risposta. Hanno così ripresentato domanda. I giostrai avevano fatto richiesta per piazza Unità d’Italia e piazza della Repubblica a Viterbo. Il tutto è stato ufficializzato il 5 dicembre con la delibera 244, che, appunto, prevede, una serie di iniziative natalizie tra cui l’installazione di spettacoli viaggianti nelle frazioni, per garantire una adeguata animazione dei territori e come tali iniziative siano a costo zero per il Comune. Una disposizione che è arrivata un po’ tardi, a ridosso del Natale e che non ha permesso agli operatori di poter accettare in modo consapevole o optare per un’altra città. La consigliera comunale Troncarelli ha rimarcato come sia facoltà della nuova amministrazione comunale cambiare, ma magari se avesse comunicato per tempo e non a 20 giorni dal Natale, la decisione di cambiare le cose, spostando le giostre nelle frazioni e bandendole dal centro storico, coinvolgendo i diretti interessati, questi ultimi ora non si sarebbero trovati in questa condizione. Gli stessi, infatti, non immaginavano, visto che tutti gli anni passati avevano potuto offrire questo servizio a Viterbo, che quest’anno non lo avrebbero potuto più fare, ma spostarsi in periferia. Troncarelli ribadisce, quindi, che “si sta negando un lavoro, un incasso”, che in un momento così delicato per tutto il Paese acquista ancora più rilevanza. Intanto, appuntamento oggi alle 18 con l’accensione dell’albero di Natale in piazza del Plebiscito con il concerto di Francesca Mencaroni jazz Quintet e la banda Musichiamo. I bambini potranno “ovviare” alle giostrine mancanti con il doppio appuntamento alle ore 16 ed alle 19 con “Melodisney” al teatro San Leonardo. Ci saranno, infine, tre navette gratuite che ogni mezz’ora, fino alle ore 22, faranno la spola tra il Globo e piazzale Gramsci e piazzale Diaz e Sacrario per permettere alle persone di raggiungere il centro lasciando le proprie auto al piazzale del Globo (Cassia Nord) o a quello di piazzale Diaz. Infine, grazie alla Camera di Commercio di Viterbo, una installazione permanente illuminerà il palazzo storico sede della Camera di Commercio accogliendo i visitatori in arrivo in città insieme a musica in filodiffusione, mentre un allestimento natalizio a tema boreale con igloo ed orsi polari animerà piazza Giuseppe Verdi. Dalla vista e udito all’olfatto e al gusto, accompagnati da Slow Food Viterbo e Tuscia, con i laboratori di educazione alimentare ed artistici per bambini, mentre gli adulti potranno partecipare ai numerosi show cooking realizzati presso l’ex Chiesa degli Almadiani in Piazza Martiri d’Ungheria, sempre targati Camera di Commercio. Da non dimenticare il Christimas Village al centro storico, aperto con le sue attrazioni fino al 6 gennaio, appuntamento organizzato dalla squadra di Andrea Radanich, che richiede il pagamento di un biglietto d’ingresso. Del Christimas village fa parte anche la pista di ghiaccio allestita in piazza del Comune (pacchetto full 30 euro fino a 12 euro per pacchetto scuole. Per ogni attrazione il costo è di 5 euro).