L’incremento dei casi di Dengue in vari Paesi, come Brasile e Argentina, ha messo in allerta le autorità sanitarie italiane. Negli aeroporti del Paese, i controlli sono stati intensificati e gli aeromobili vengono disinfettati regolarmente per impedire la propagazione dell’infezione.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i contagi di Dengue stanno aumentando a livello globale, con un incremento dieci volte superiore negli ultimi vent’anni. In Italia, nel 2023, sono stati registrati 362 casi, di cui 280 importati dall’estero.

Ma cosa è esattamente la Dengue? Quali sono i sintomi e come si cura?  A dare risposte è  Laura Scorzolini, Infettivologa presso lo Spallanzani di Roma, per saperne di più.

La Dengue è una malattia virale trasmessa dalle zanzare infette, in particolare quelle del genere Aedes. I sintomi includono febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e articolari, eruzioni cutanee e affaticamento. In alcuni casi, la Dengue può evolvere in forme gravi, come la febbre emorragica, che può essere fatale.

Attualmente non esiste un vaccino specifico per la Dengue, ma è importante adottare misure preventive, come l’uso di repellenti per zanzare e l’eliminazione dei possibili luoghi di nidificazione delle zanzare, come stagni d’acqua stagnante.

La dottoressa Scorzolini sottolinea l’importanza della sorveglianza attiva e della sensibilizzazione del pubblico riguardo ai rischi legati alla Dengue, specialmente durante i viaggi in aree endemiche. In caso di sintomi sospetti, è fondamentale consultare immediatamente un medico per una diagnosi e un trattamento adeguati.

In conclusione, mentre l’Italia si prepara ad affrontare la minaccia della Dengue, la collaborazione tra autorità sanitarie, professionisti medici e cittadini è essenziale per contenere la diffusione dell’infezione e proteggere la salute pubblica.

(da Il Messaggero)