L’ambasciatore cinese all’ONU, Zhang Jun, ha sottolineato l’urgente necessità di porre fine alla crisi in Ucraina durante una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ha enfatizzato la priorità di riprendere i negoziati il prima possibile, sottolineando che la pace non può essere raggiunta attraverso l’invio di armi sul campo di battaglia e che i combattimenti continuati portano solo a ulteriori vittime civili. Zhang Jun ha ribadito il sostegno della Cina alla giustizia e alla pace in Ucraina.

Parallelamente, il primo ministro polacco, Donald Tusk, in visita a Kiev e dopo un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che la guerra in Ucraina rappresenta una lotta tra il bene e il male. Ha sottolineato che la lotta contro l’aggressore russo è una questione prioritaria e ha affermato che la sicurezza della Polonia è anch’essa coinvolta. Tusk ha annunciato l’intenzione di lavorare in amicizia per risolvere eventuali divergenze e ha enfatizzato l’importanza di creare la percezione che la Polonia sia l’alleato più affidabile dell’Ucraina in questa battaglia contro il male.