ROMA- L’attenzione riservata ai funghi è scarsissima se paragonata a quella di cui godono animali e piante. Si stima che nel mondo esistano tra 2,2 milioni e i 3,8 milioni di specie di funghi-un numero tra sei e dieci volte superiore alle specie di piante – il che significa che ne è stato descritto soltanto un misero sei per cento. La vita dei funghi è raffinata e complessa, ma la nostra conoscenza è appena all’inizio. I funghi sono ovunque, ma è facile non notarli. Generano il terreno, digeriscono le sostanze inquinanti, possono fornire alle piante nutrimento, cosi come ucciderle, inducono allucinazioni, producono cibo e medicine e i loro carpofori raccolti nei boschi possono essere una piacevole pietanza o un pericolo per la salute umana. La possibilità di formare micologi nella nostra azienda ha dato l’opportunità di ampliare la prevenzione verso il controllo sanitario dei funghi epigei freschi, secchi e conservati e di incentivare la loro conoscenza anche in considerazione del crescente incremento del volume commerciale e di persone appassionate alla raccolta.
Istituito dalla normativa nazionale e dalla conseguente regolamentazione regionale, è stata ravvisata la necessità di dover dotare la Asl di un Ispettorato micologico, soddisfatta dalla Deliberazione del Direttore Generale n.614 del 16.08.2018, con la quale viene costituito all’interno del Dipartimento di Prevenzione, presso il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, l’Ispettorato Micologico della ASL ROMA 3.
In questi anni di attività dell’ispettorato micologico, grazie all’organizzazione aziendale, all’impegno dei suoi micologi e del personale SIAN, il servizio all’utenza ha decisamente contribuito alla formazione, informazione e alla prevenzione della popolazione sui possibili rischi da consumazione di funghi epigei spontanei.
Dalla data della sua attivazione ad oggi il servizio ha effettuato numerose attività, tra le quali segnaliamo:
 Corsi di formazione per raccoglitori di funghi epigei per 60 persone della durata di 14 ore composto da tre giornate in aula ed un’escursione nella Tenuta del Presidente della Repubblica, organizzati secondo quanto previsto dalla normativa di settore statale e dalla normativa specifica regionale.
 Corsi di formazione per gli addetti alla libera vendita di funghi epigei spontanei, con contestale rilascio dei previsti attestai, in numero di 74.
 Attività di vigilanza nei supermercati ed ipermercati della grande e media distribuzione organizzata, sia per la verifica delle condizioni di esposizione e vendita dei prodotti, nonché della loro corretta etichettatura dei funghi confezionati, in numero di 20.
 Attività di campionamento di funghi, sia epigei spontanei che secchi, per la ricerca di possibili contaminazioni da metalli pesanti, così come previsto da specifico piano regionale, in numero di 10.
 Esecuzione di numerosi sopralluoghi di verifica per vincolo sanitario in fase di importazione da stato estero extracomunitario di tartufi (Tuber Aestivum, provenienza Iran), per un totale di più di 10.000 Kg. di prodotto, dei quali circa 70 Kg, avviati direttamente alla distruzione per cattivo stato di conservazione.
 Intervento per sospetta intossicazione, con coinvolgimento di 3 persone che hanno consumato un pasto a base di funghi presso un’attività di ristorazione pubblica, manifestando sintomi da intossicazione (questo tipo di intervento era già stato eseguito nel corso dell’anno 2014, per il caso di un bambino che aveva inconsapevolmente consumato un piccolo fungo raccolto in un parco del territorio, pur non essendo ancora stato deliberato l’ispettorato micologico);
 Istituzione dello sportello micologico presso la sede litorale Ostia Lido, viale Vasco de Gama, ad. Civ. 142, aperto ogni lunedì dalle ore 9:00 alle ore 12,00, che ha eseguito in questi anni più di 80 riconoscimenti di specie di funghi epigei raccolti e portati in visione da privati cittadini, di cui ben 65 specie non sono state autorizzate alla consumazione.
Per quanto concerne la programmazione delle attività per l’anno 2023 si prevede di effettuare le seguenti attività:
 Almeno un corso di formazione per raccoglitori, da tenersi nei mesi di ottobre-novembre, di norma gratuito, aperto a ca.25 persone, in maniera da soddisfare i dettami normativi regionali, predisponendo un’uscita nel bosco con i partecipanti;
 Almeno 5 interventi di vigilanza all’interno di attività di vendita nella grande e media distribuzione, per la verifica delle corrette condizioni di vendita dei funghi epigei freschi e confezionati, nonché della loro corretta etichettatura;
 Almeno 1-2 due corsi per il rilascio dell’attestato di vendita dei funghi epigei freschi (in base alle richieste da parte di privati (attività a pagamento);
 Attuare la prevista attività di formazione obbligatoria dei micologi che necessitano dell’aggiornamento biennale (come atteso dalla normativa regionale di settore, DGRL 423/19);
 Previsione di iniziare la formazione per il I anno di un nuovo micologo/a tra i tecnici della prevenzione del Dipartimento di Prevenzione (atteso biennale in base alla normativa vigente);
 Fornire consulenza micologica ad ospedali e strutture di emergenza in occasioni di sospette intossicazioni da funghi, in base alle richieste;
 Certificazione delle specie fungine per i commercianti, a loro richiesta (attività a pagamento);
 Rilascio di certificazione import/export di funghi spontanei eduli, freschi e secchi, e/o tartufi, sia su richiesta di privati, sia su richiesta di enti (vincolo sanitario);
 Acquisto di attrezzature necessarie all’ispettorato micologico, segnatamente tutto quanto previsto dalla normativa vigente, tra cui un microscopio elettronico per la determinazione delle spore dei funghi epigei eduli, in previsione degli aggiornamenti di 60 ore di microscopia previsti nei corsi di formazione per Micologo.
Con impegno e una passione sempre più crescente l’ispettorato micologico continuerà a servire la cittadinanza per la prevenzione, l’informazione e la formazione nel consumo dei funghi.
Il referente dell’Ispettorato micologico
TdP Dott.Mario Pacioni