VITERBO- Ieri, presso il centro culturale di Valle Faul, si è svolta l’edizione 2022 della conferenza dei servizi della Asl di Viterbo “Facciamo sistema”. La conferenza è il principale momento di rendicontazione e di programmazione che, ogni anno, vede impegnata l’azienda sanitaria locale in un incontro di lavoro nel quale i professionisti si confrontano tra di loro, con i portatori di interesse e con i cittadini.

Il tema scelto quest’anno è “Le priorità e l’impegno per consolidare insieme l’offerta di salute della Tuscia”. Al termine dei saluti delle autorità, l’incontro è iniziato con l’intervento introduttivo da parte del direttore generale ff, Antonella Proietti.

Successivamente, nell’arco delle tre sessioni in programma, sono stati approfondite numerose progettualità che hanno riguardato i macrotemi della gestione del cambiamento in azienda, dell’innovazione e della sostenibilità, dei metodi e degli strumenti per la programmazione. Le conclusioni della conferenza sono state tratte nell’ambito di una tavola rotonda, moderata dal direttore generale ff e dal direttore amministrativo aziendale, Simona Di Giovanni, alla quale hanno partecipato i direttori di Dipartimento della Asl.

“Il valore aggiunto della conferenza dei servizi – commenta Antonella Proietti – sta nella condivisione con tutti i professionisti, ma anche con gli amministratori locali, le organizzazioni sindacali e le associazioni di volontariato, della programmazione aziendale e degli spunti di riflessione su come migliorare la qualità del servizio sanitario. Le parole chiave dell’edizione 2022, sulla scorta del percorso avviato in questi ultimi anni, sono state: impegno, sostenibilità, consolidamento dei risultati acquisiti, equità. In particolar modo quest’ultima, l’equità, è stata interpretata come pari opportunità da garantire al cittadino assistito nel raggiungere il proprio pieno potenziale di salute, senza che qualcuno risulti svantaggiato o vulnerabile. È stato, questo, il concetto base su cui tutti ci siamo ritrovati, impegnandoci nel 2023 a metterlo al centro di ogni forma di declinazione dell’offerta di salute che continueremo a consolidare nella nostra provincia”.