MONTEFIASCONE (Viterbo) – Domani, sabato 28 maggio, il team dell’unità operativa di Terapia del dolore e cure palliative, diretta da Giovanni Siena, sarà in piazza Vittorio Emanuele a Montefiascone, dalle ore 16 alle 18, con uno stand informativo allestito in occasione della XXI Giornata Nazionale del Sollievo. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Montefiascone e con l’associazione Aido.

Durante il pomeriggio, i cittadini potranno avere un contatto diretto con i professionisti Asl, ricevere consigli e informazioni e avere un primo orientamento ai servizi attivi su tutto il territorio della Tuscia.

L’unità operativa di Terapia del dolore e cure palliative è una struttura finalizzata ad assicurare la diagnosi, la prevenzione, il trattamento e la cura di pazienti affetti da sindromi dolorose acute o croniche o che necessitano di cure palliative attraverso sistemi organizzativi adeguati alle diverse necessità assistenziali.

Il centro di riferimento aziendale è operativo presso la struttura sanitaria di Montefiascone, in continuo collegamento con il resto della rete della terapia del dolore e delle cure palliative, radicata su tutto il territorio provinciale e articolata grazie agli ambulatori presenti presso gli ospedali di Belcolle, Tarquinia, Civita Castellana ed Acquapendente e nelle case della salute di Soriano nel Cimino e Bagnoregio.

La rete, sia sotto il profilo dei dati di attività che delle tecnologie acquisite, particolarmente negli ultimi anni ha avviato un percorso di crescita e di incremento dell’offerta rispetto a questi specifici bisogni di salute. Solo nel 2021 la unità operativa ha erogato 1283 prestazioni domiciliari in tutto il Viterbese, tra prime e seconde visite, interventi in telemedicina e teleconsulto e altre prestazioni. Numeri importanti che testimoniano un considerevole aumento di attività rispetto all’anno precedente: oltre 882 prestazioni in più, pari a + 219,95 %.

L’iniziativa organizzata per la XXI Giornata Nazionale del Sollievo si inserisce in questo contesto di sempre maggiore rapporto e confronto con la cittadinanza. L’evento, che si svolge in tutta Italia ogni anno il 29 maggio, come richiamato dalla direttiva del presidente del Consiglio dei Ministri del 24 maggio 2001, è finalizzato a “promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione”. Nel corso degli anni, considerando i bisogni concreti delle persone malate e sofferenti, l’obiettivo della Giornata è andato ampliandosi, abbracciando quasi tutte le condizioni di malattia ed esistenziali, pur mantenendo un posto di rilievo la fase terminale della vita. Anche quest’anno si rinnoverà l’impegno ormai ultradecennale della Conferenza delle Regioni, unitamente al Ministero della Salute e alla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti.