Vandalizzata nel Varesotto targa dedicata a Liliana Segre, 6 gennaio 2024. ANSA +NPK+

Un vile atto di vandalismo ha colpito a Saltrio, in provincia di Varese, la targa commemorativa posta il 25 aprile 2022 accanto a una scultura dedicata al passaggio di Liliana Segre e suo padre in fuga verso la Svizzera durante la persecuzione nazista. Il nome della senatrice a vita è stato cancellato con un oggetto appuntito, suscitando l’indignazione della comunità locale.

Un gruppo di volontari della zona ha prontamente cercato di rimediare al danno, riscrivendo il nome di Liliana Segre con un pennarello indelebile. Tuttavia, questa soluzione è considerata temporanea, poiché la targa sarà rifatta per preservare degnamente la memoria della testimonianza di Liliana Segre.

Il sindaco di Saltrio, Maurizio Zanuso, ha commentato l’atto vandalico definendolo “un gesto da imbecilli”. Il Comune sta attuando misure per proteggere la nuova targa, prevedendo l’installazione di uno schermo in plexiglass per evitare danneggiamenti futuri. L’auspicio è di inaugurare la nuova targa in una giornata simbolica come il prossimo 27 gennaio, nel Giorno della Memoria.

Nella stessa zona, l’8 dicembre è stato inaugurato il ‘Sentiero del Silenzio’, che ripercorre il percorso compiuto da Liliana Segre e suo padre mentre cercavano rifugio in Svizzera durante la Seconda Guerra Mondiale. Entrambi furono successivamente deportati nel campo di sterminio di Auschwitz, ma Liliana Segre sopravvisse diventando una testimone preziosa della Shoah.