Il presidente del Consiglio comunale di Bolzano, Carlo Vettori (Fratelli d’Italia), è indagato per maltrattamenti aggravati, lesioni e danneggiamento. Le accuse riguardano presunti episodi di violenza contro la compagna convivente, commessi anche in presenza dei figli minorenni.
La Procura di Bolzano ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari la convalida dell’allontanamento urgente di Vettori dalla casa familiare, disposto dalla questura. Il gip ha inoltre imposto il divieto di avvicinamento ai familiari, di contatto con la compagna e i figli, e l’uso del braccialetto elettronico per monitorare i suoi spostamenti.
Vettori, ex esponente della Lega e poi di Forza Italia, ha annunciato le dimissioni da presidente del Consiglio comunale e la sospensione dal partito, pur restando consigliere. “Non sono un violento, non ho mai alzato un dito contro nessuna donna”, ha dichiarato, definendo la vicenda “una delicata situazione di divorzio familiare”. Ha aggiunto di voler tutelare la privacy dei figli e di confidare che “una volta chiarita la verità”, potrà tornare a ricoprire il suo ruolo istituzionale.
Il suo legale, Gabriele Repetto, ha precisato che si tratta di “una lite familiare di natura privata, senza alcuna aggressione fisica o violenta”. Ha spiegato che il provvedimento di allontanamento “è un atto precauzionale previsto dal Codice Rosso durante la fase delle indagini” e ha annunciato che la difesa presenterà istanza di revoca della misura cautelare dopo l’interrogatorio previsto nei prossimi giorni.
Le indagini preliminari proseguono per accertare i fatti e verificare la fondatezza delle accuse.










