È stata una corsa contro il tempo quella che ha accompagnato il debutto del nuovo bonus elettrodomestici. In una sola giornata sono arrivate 550mila domande, sufficienti a esaurire l’intero plafond da 48,1 milioni di euro. Il picco di accessi ha provocato per alcuni minuti rallentamenti sull’App IO e sul sito dedicato, poi rapidamente risolti.

La piattaforma resta aperta: le nuove richieste vengono inserite in lista d’attesa, nella speranza di un ripescaggio nel caso in cui qualcuno non utilizzi il voucher entro i 15 giorni previsti. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy conferma che le domande sono in fase istruttoria e gestite in ordine cronologico. Le associazioni dei consumatori insorgono.Per Assoutenti, il click day è “uno strumento obsoleto che penalizza chi non ha connessioni veloci”. L’Unione nazionale consumatori lo definisce “un metodo barbaro e iniquo” che favorisce chi clicca più rapidamente, invece di sostenere le famiglie con maggiore bisogno economico. Aires, l’associazione dei retailer di elettrodomestici, parla di avvio “travolgente” e chiede che l’incentivo diventi strutturale, per sostenere l’efficientamento energetico delle case e il potere d’acquisto delle famiglie.

Il contributo viene erogato tramite voucher per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza, destinati a sostituire apparecchi obsoleti.

Copertura fino al 30% del costo

Massimale di 100 euro a famiglia

200 euro per nuclei con Isee sotto i 25.000 euro

La misura punta a favorire il risparmio energetico e il corretto smaltimento dei vecchi apparecchi.