L’alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Josep Borrell, arrivando al consiglio Affari esteri dell’Ue a Bruxelles ha detto: “La Russia sta continuando a bloccare il grano ucraino, distruggerlo, bruciarlo, continuano a fare bombardamenti indiscriminati di infrastrutture civili. Vedremo come continuare a supportare l’Ucraina. Discuteremo un aumento del supporto militare all’Ucraina. Sono sicuro che i ministri raggiungeranno un accordo politico su questo. Ho la speranza che questa settimana sarà possibile raggiungere un accordo per sbloccare il porto di Odessa e gli altri porti ucraini per le esportazioni di cereali ucraini. La vita oltre di decine di migliaia di persone dipende da questo accordo, quindi non è un gioco diplomatico, è una questione di vita e di morte per molti esseri umani”. La Russia deve togliere il blocco e consentire le esportazioni, altrimenti continueremo ad accusarli di usarle come un’arma”. Intanto è stata rilasciata dopo poche ore di detenzione la giornalista russa Marina Ovsiannikova, divenuta famosa per aver esibito in televisione durante un telegiornale un cartello contro la guerra in Ucraina e arrestata ieri per aver protestato di nuovo contro l’invasione.