Una forte scossa di terremoto di magnitudo 3.9 ha colpito oggi i Campi Flegrei, seminando il panico tra i residenti. Il sisma, avvertito distintamente anche a Napoli, ha scosso in particolare la zona di Pozzuoli, epicentro del fenomeno. Il boato, il lungo tremore e la fuga in strada hanno riportato alla memoria il terremoto del 20 maggio 2024, quando una scossa di magnitudo 4.4 causò danni e numerosi sgomberi.

L’evento di oggi si inserisce in un’intensa sequenza sismica che non dà tregua all’area flegrea. Nelle ultime ore, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato diverse scosse, tra cui una di magnitudo 2.3 alle 17.18 e un’altra di 2.7 alle 17.30. Anche nei giorni scorsi il terreno ha continuato a tremare, con eventi di magnitudo superiore a 2.

Nonostante la paura, al momento non si registrano danni significativi. Il Comune di Napoli ha riferito che non sono pervenute richieste di intervento ai vigili del fuoco, mentre a Pozzuoli, Bacoli e Quarto sono in corso verifiche sugli edifici. Per precauzione, lunedì 17 febbraio le scuole di Pozzuoli resteranno chiuse per permettere sopralluoghi tecnici.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato un tavolo di monitoraggio per valutare la situazione. I Comuni di Bacoli e Pozzuoli hanno attivato i Centri Operativi Comunali per le prime ispezioni sul territorio. È stata segnalata un’interruzione della rete idrica a Scalandrone, mentre negli ospedali di Pozzuoli e Napoli la scossa è stata avvertita, ma senza segnalazioni di emergenze sanitarie.