Saranno canonizzati insieme Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, due figure giovanili di grande rilevanza spirituale, particolarmente care ai fedeli in occasione del Giubileo del 2025. La celebrazione solenne si terrà domenica 7 settembre in Piazza San Pietro, come stabilito oggi durante il Concistoro presieduto da Papa Leone.

Contrariamente a quanto previsto in un primo momento, non ci sarà alcuna canonizzazione durante il Giubileo dei Giovani (in programma ai primi di agosto). Inizialmente, Papa Francesco aveva indicato date separate per le due canonizzazioni: aprile per Carlo Acutis (durante il Giubileo degli adolescenti) e 3 agosto per Pier Giorgio Frassati. Tuttavia, il cambio di pontificato e la volontà del nuovo Papa di unificare l’evento hanno portato allo spostamento a settembre.

Giovani santi simbolo del nostro tempo
Pier Giorgio Frassati, figlio del direttore del quotidiano La Stampa, visse la sua fede con fervore nell’Azione Cattolica e si distinse per il suo impegno antifascista. Morì a soli 24 anni, nel 1925, a causa di una meningite fulminante.

Carlo Acutis, morto nel 2006 a 15 anni per una leucemia fulminante, è conosciuto in tutto il mondo come il “patrono di internet” per il suo uso delle tecnologie digitali al servizio dell’evangelizzazione. Entrambi sono diventati esempi luminosi di santità giovanile.

Oltre a Frassati e Acutis, saranno canonizzate anche altre sette figure il 19 ottobre, tra cui:

Bartolo Longo, fondatore del santuario di Pompei;

José Gregorio Hernández, medico venezuelano noto come “il medico dei poveri”;

Peter To Rot, primo beato della Papua Nuova Guinea, laico e catechista;

Ignazio Choukrallah Maloyan, martire armeno del genocidio del 1915;

Vincenza Maria Poloni, Maria del Monte Carmelo Rendiles Martínez e Maria Troncatti, religiose distintesi per opere caritative e missionarie.

Secondo fonti vaticane, lo spostamento della celebrazione a settembre risponde al desiderio di garantire maggiore solennità al rito, celebrandolo a San Pietro invece che all’aperto a Tor Vergata, sede degli eventi giubilari giovanili. La decisione mira anche a tutelare i fedeli dal caldo estivo.

Anche altri eventi del Giubileo sono stati rivisti per motivi climatici: ad esempio, la celebrazione dell’Anno Santo degli sportivi del 15 giugno è stata trasferita dalla piazza alla Basilica Vaticana, più fresca e accogliente.