Il governo si prepara a intervenire per contenere gli effetti della nuova crisi energetica legata alle tensioni in Medio Oriente. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha annunciato che nel Consiglio dei ministri previsto venerdì sera sarà discusso anche il possibile rinnovo dello sconto sulle accise dei carburanti.

Parlando a Parigi al termine del G7 Finanze, Giorgetti ha spiegato che l’esecutivo sta lavorando a una serie di misure rivolte ai settori maggiormente colpiti dall’aumento dei costi energetici, in particolare autotrasporto e trasporto pubblico locale.

Secondo il ministro, il rinnovo dello sconto sulle accise rappresenta un’ipotesi concreta, anche se il nodo principale resta quello delle coperture finanziarie. Giorgetti ha sottolineato come reperire le risorse necessarie non sia semplice “in assenza di deroghe al patto” europeo di bilancio. Parallelamente, il governo si starebbe preparando anche al confronto con le categorie produttive interessate dalle misure.

Il titolare dell’Economia ha inoltre evidenziato come l’Italia si trovi ad affrontare una doppia emergenza energetica nel giro di pochi anni. Prima l’impatto della guerra in Ucraina, poi le nuove tensioni in Medio Oriente, che stanno nuovamente mettendo sotto pressione prezzi dell’energia e approvvigionamenti.

Secondo Giorgetti, una situazione simile sarebbe stata vissuta in Europa soltanto dalla Germania, altro Paese fortemente esposto alle conseguenze delle crisi energetiche internazionali.

Nel corso del vertice del G7 si è discusso anche della situazione geopolitica globale e dei conflitti in corso. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Giorgetti ha minimizzato l’ipotesi di pressioni esercitate sugli Stati Uniti durante il confronto con il segretario al Tesoro americano Scott Bessent. Più che di pressioni, ha spiegato il ministro, si è trattato di una comune richiesta di arrivare il prima possibile a una pace stabile, sia in Medio Oriente sia in Ucraina.