Fonti del ministero della Giustizia hanno sottolineato l’irrazionalità e l’irragionevolezza del sistema di imputazione coatta nei confronti dell’on. Delmastro Delle Vedove, così come di qualsiasi altro indagato. Secondo queste fonti, è necessaria una riforma radicale che implementi completamente il sistema accusatorio.

Nel processo che segue l’imputazione coatta, l’accusa si limita a chiedere il proscioglimento in linea con la richiesta di archiviazione. Se invece richiede una condanna, contraddice se stessa. Nel sistema accusatorio, il Pubblico Ministero, che non deve essere influenzato dal potere esecutivo ed è completamente indipendente, ha il monopolio dell’azione penale. Pertanto, non può essere smentito da un giudice sulla base di elementi a cui l’accusatore stesso non crede.

Le fonti sottolineano che la maggior parte delle imputazioni coatte si conclude con assoluzioni dopo processi lunghi, dolorosi e inutili, con uno spreco significativo di risorse umane ed economiche, comprese le spese di difesa necessarie. Pertanto, è necessaria una riforma radicale che attui pienamente il sistema accusatorio.