Spallanzani: 215 positivi, dimesse 324 persone

Ripristinare i precedenti orari di apertura e chiusura degli esercizi commercialie dei supermercati per evitare assembramenti all’esterno, legati all’emergenza coronavirus. E’ quanto chiede la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in una lettera al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a seguito della restrizione decisa dalla Regione, che impone l’orario dal lunedì al sabato dalle 8.30 fino alle 19 e la domenica fino alle 15. Da giorni davanti ai supermercati della Capitale si formano lunghe code di gente con i carrelli in attesa di poter entrare a fare la spesa. L’ingresso scaglionato, imposto dalle norme di sicurezza per arginare l’avanzata del virus, fa sì che queste code si protraggano in alcuni casi anche per ore. Spesso le persone si mettono in attesa già al mattino presto, prima dell’apertura dei supermercati: in molti infatti, non sanno che l’orario è cambiato ma si trovano comunque davanti decine di romani. Il comandante dei vigili fa sapere che per i controlli nella Capitale su strade ci sono 400 macchine e circa 1.000 uomini. «Stiamo verificando le identità dei runneri nei parchi, ma sono pochi», spiega il comandante.

Spallanzani: dimessi in 324. «I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus, sono 324. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 67. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici». Lo rende noto l’Istituto Spallanzani di Roma nel bollettino odierno. «Già dalla giornata di ieri sono attivi i due spoke a bassa intensità assistenziale (uno nella zona nord ed un altro nella zona sud di Roma) – ricorda la nota – dove vengono accolti pazienti asintomatici o poco sintomatici, che per vario motivi non possono restare a casa. Infine, come da cronoprogramma, sono attive da oggi ulteriori sette postazioni di terapia intensiva Casal Palocco».  «I pazienti Covid 19 positivi sono in totale 215. Di questi, 21 pazienti necessitano di supporto respiratorio», fa sapere ancora lo Spallanzani.