Crescono in Italia le pressioni per rafforzare il green pass in vista della quarta ondata di Covid. Nel frattempo l’Austria ha deciso il lockdown per 20 giorni ed ha annunciato l’obbligo vaccinale dal primo febbraio.

Il presidente di Confindustria Bonomi guarda con favore alla soluzione adottata dall’Austria, ma il sottosegretario Costa punta ad estendere la terza dose in primis alle categorie a contatto con il pubblico. Sulla stessa lunghezza d’oda anche il presidente dell’Iss Locatelli che lo auspica per forze di polizia, impiegati pubblici e professori. Inoltre, avanza l’idea di ridurre a 5 mesi l’intervallo per la terza dose. Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, parla di un “super Green pass responsabile e condiviso” con lo scopo di “non far pagare a tutti l’egoismo di alcuni”.  Per Brunetta, “se gli indicatori ospedalieri dovessero peggiorare, penso sia il caso di rafforzare il Green pass escludendo i non vaccinati da alcune attività sociali”. Intanto, sulla scia dell’Austria, anche i Lander più colpiti della Germania si preparano a tornare in lockdown.