In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il teatro Regio di Parma ha posizionato sugli scalini dell'ingresso alcune scarpe rosse, 25 novembre 2019. ANSA/SANDRO CAPATTI

Il primo Rapporto Univ-Censis “La sicurezza fuori casa”, presentato a Roma, fotografa un’Italia sempre più preoccupata per la propria incolumità quando si trova fuori dalle mura domestiche. Il dato più allarmante riguarda le donne: il 67,3% dichiara di avere timore quando rientra a casa la sera, e l’81,8% ritiene che negli ultimi cinque anni camminare per strada sia diventato più pericoloso. Anche tra gli uomini, la percezione di insicurezza è elevata: il 75,8% condivide la stessa sensazione.

La paura condiziona le abitudini quotidiane: quasi il 40% degli italiani ha rinunciato a uscire almeno una volta per timore di subire aggressioni o reati, una percentuale che sale al 52,1% tra i giovani, nonostante siano i più attivi nella vita sociale.

Nel 2024 sono stati denunciati oltre 2,3 milioni di reati in Italia. Alcuni colpiscono in modo prevalente le donne e mostrano un preoccupante incremento: le violenze sessuali sono aumentate del 34,9% negli ultimi cinque anni, con 6.587 casi registrati. Il 25,6% delle donne ha subito almeno una molestia sessuale, il 23,1% è stata scippata o derubata, e il 29,5% è stata seguita da uno sconosciuto.

Roma è la città con il maggior numero di reati denunciati (271.033 nel 2024), seguita da Milano (226.230), Napoli (132.809) e Torino (128.919). Tuttavia, Milano detiene il primato per incidenza dei reati: 69,7 ogni mille abitanti. Il territorio con la crescita più marcata è Monza Brianza (+12,4% in un anno).

Di fronte a questa situazione, cresce la richiesta di protezione. Il 94,2% degli italiani vuole sentirsi al sicuro fuori casa e l’89,3% desidera essere almeno al riparo dalla criminalità. Tuttavia, il 65,1% ritiene che lo Stato da solo non sia in grado di garantire la sicurezza ovunque, e riconosce un ruolo sempre più importante agli operatori della sicurezza privata.

Secondo il rapporto, il 74,4% degli italiani considera questi professionisti indispensabili per la sicurezza del territorio, e il 73,5% afferma di avere fiducia in loro. Sono circa 12 milioni le persone che si sono rivolte almeno una volta alla sicurezza privata per assistenza, e quasi 8 milioni (15,4%) lo hanno fatto in situazioni di pericolo.