Una delle figure professionali che sembra non tramontare mai è quella del geometra. Infatti, questa professione continua a riscuotere particolare interesse tra i giovani e i meno giovani.

Si tratta di una figura che presenta molte sfaccettature e che, grazie ai corsi di formazione via via più focalizzati sul risultato, è sempre più competente.

Hai deciso che la professione del geometra potrebbe essere quella giusta per te? Allora oggi andiamo a scoprire qual è il percorso professionale per arrivare a svolgere questo lavoro.

Qual è il percorso di studio per diventare geometra?

Per poter svolgere il lavoro da geometra e, quindi, iscriversi all’albo, dovrai frequentare il CAT, ossia l’istituto tecnico ad indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.

Come quasi tutti i percorsi di studi superiori, la durata è di cinque anni. Eppure, la differenza è data dalla suddivisione di tale percorso. Infatti, esso si compone di due bienni ed un quinto anno conclusivo del percorso.

Cosa si studia frequentando un istituto tecnico ad indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio?

Nei primi due anni si metteranno le basi per le competenze tecnico-scientifiche che dovrai obbligatoriamente avere quando svolgerai il lavoro da geometra.

Successivamente, tra il terzo ed il quarto anno di studio, apprenderai delle materie professionalizzanti, accompagnate da diverse ore di laboratorio.

Queste ultime saranno decisive per fare di voi dei veri e propri professionisti del settore.

Infine, nel corso dell’ultimo anno, dovrai svolgere quella che ormai è definita “alternanza scuola-lavoro”, ossia uno stage presso aziende o enti pubblici per scoprire nella pratica ciò che sarà il mondo del lavoro.

Cosa fare dopo il liceo per diventare geometra?

Dopo aver ottenuto il diploma CAT cosa dovrai fare? In questo caso, ti troverai davanti a diverse opzioni.

La prima è quella di continuare a studiare: potrai scegliere di intraprendere un corso post-diploma per migliorare le tue conoscenze grazie alle scuole di alta specializzazione. In questo caso, dovrai trovare per forza un corso di minimo 2.000 ore perché, al termine di questo, potrai accedere all’Esame di Stato per l’abilitazione alla libera professione.

I corsi presso le scuole di alta specializzazione non sono certo l’unica opzione che avrai per diventare geometra. Infatti, potrai accedere ai percorsi IFTS, che hanno l’obiettivo di formare personale che lavorerà presso enti locali oppure mercati internazionali.

La durata di questo percorso è di 1.000 ore e, dopo aver effettuato un tirocinio di almeno 9 mesi, potrai accedere all’Esame di Stato.

Una terza opzione è quella di entrare subito nel mondo del lavoro, dove potrai trovare un impiego sia nel settore pubblico che in quello privato.

Le possibilità per te non sono ancora finite, infatti ne abbiamo altre due.

Potrai proseguire i tuoi studi con una laurea triennale, che ti consentirà di abilitarti alla professione senza dover svolgere obbligatoriamente uno stage.

Oppure, potrai decidere di svolgere un tirocinio della durata di 18 mesi presso lo studio professionale di un geometra, di un architetto o di un ingegnere. Al termine di questo, avrai la possibilità di accedere all’Esame di Stato.

E dopo l’Esame di Stato? L’apertura della Partita IVA

Dopo aver ottenuto l’abilitazione come geometra, puoi lavorare come libero professionista in Partita IVA.

Se sarai in possesso dei requisiti richiesti, potrai accedere al regime forfettario, che ti consente di pagare solo il 5% o il 15% di tasse.

Fiscozen, con un team di consulenti fiscali, ha come obiettivo quello di guidarti nell’apertura e nella gestione della tua Partita IVA. Puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno.