di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- L’Asl di Viterbo ha presentato l’iniziativa “Donare per donarsi”, promossa dal tavolo del volontariato dedicato alla donazione e all’educazione alla salute. L’evento, previsto per il 23 maggio alle ore 17:30 presso il teatro oratorio della parrocchia dei Santi Valentino e Ilario a Viterbo, coinvolgerà oltre 1000 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di 14 istituti della Tuscia.

La presentazione ha visto la partecipazione del commissario straordinario dell’Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, e di rappresentanti di diverse associazioni, tra cui Monia Paolini (Aido provinciale), Luigi Ottavio Mechelli (Avis provinciale), Paola Massarelli (Admo Viterbo), e Patrizia Galeotti (Associazione malati di reni). Durante l’incontro, è stata sottolineata l’importanza di diffondere la cultura della donazione, coinvolgendo i giovani e le loro famiglie.

Paola Massarelli ha condiviso una toccante testimonianza di una bambina di Montefiascone che ha raccontato come il dono di un rene da parte della zia abbia salvato la vita della madre. Quest’anno, tutti i partecipanti riceveranno una pennetta USB offerta dal Rotary Club Bolsena e Montalto di Castro.

I lavori creativi degli studenti, che saranno esposti durante la premiazione, riflettono l’entusiasmo e l’impegno nella diffusione del messaggio della donazione. Gli istituti partecipanti includono Santa Maria del Paradiso di Viterbo, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di Vignanello e Vallerano, per un totale di 1072 ragazzi.

La campagna nazionale Admo “Mach 4 Live” 2024 è stata dedicata a Luca Quintili, musicista recentemente scomparso. L’iniziativa mira a iscrivere nuovi donatori al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo, offrendo speranza ai pazienti in attesa di trapianto. Domenica 26 maggio, a Valle Faul, durante l’evento “Città a Colori”, sarà possibile effettuare un prelievo di sangue per entrare nel registro dei donatori.

Teresa Riccini ha evidenziato l’importanza di sensibilizzare la popolazione, iniziando dai più giovani. Dall’inizio dell’anno, nel Lazio sono state eseguite 124 donazioni multiorgano, ma la lista d’attesa conta ancora 1114 pazienti. Silvia Da Ros ha aggiunto che senza donazioni di sangue non sarebbero possibili i trapianti, sottolineando la collaborazione con Admo e Avis.

Luigi Mechelli ha spiegato che, nonostante alcune difficoltà, la provincia di Viterbo ha mantenuto l’autosufficienza nel settore delle donazioni di sangue e plasma. Stefania Stefani ha parlato della complementarità tra le associazioni di volontariato e i professionisti della sanità, enfatizzando l’importanza di una sanità di prossimità.

In conclusione, Egisto Bianconi ha espresso il suo orgoglio nel rappresentare un territorio così generoso, sottolineando l’importanza di donare tempo e ascolto, oltre a lavorare con associazioni e enti locali per affrontare il disagio giovanile e la fragilità degli anziani.