Durante le festività in corso, i Pronto Soccorso (PS) in Italia affrontano un aumento critico di pazienti e tempi di attesa preoccupanti, segnalati dal presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza (Simeu), Fabio De Iaco. Nel solo Lazio, più di 1100 pazienti attendono un ricovero, mentre in Piemonte si registrano circa 500 casi. In Lombardia, i ricoveri ordinari sono stati sospesi a causa del sovraffollamento.

A livello nazionale, la pressione sui PS è intensa, e diverse regioni hanno attivato piani contro il sovraffollamento. Tuttavia, la carenza cronica di posti letto ospedalieri rende difficile attuare piani efficaci senza sottrarli ad altre specialità come la chirurgia.

Il presidente Simeu sottolinea la difficoltà estrema durante le festività, con numerosi medici03 dei PS costretti a lavorare senza riposo a Natale e Capodanno. La crescente richiesta di soccorso al 118, causata dal COVID-19 e complicazioni respiratorie influenzali, ha aumentato il carico di lavoro.

Mario Balzanelli, presidente della Società Italiana Sistema 118 (Sis 118), riporta un aumento significativo dei casi di influenza con complicazioni respiratorie, aggravato dalla chiusura di numerosi punti di guardia medica. Questo ha generato un intasamento alarmante con ambulanze trasformate in “posti letto temporanei”. Inoltre, si registra un aumento delle richieste di soccorso per lesioni da petardi e proiettili vaganti durante il Capodanno.

Di fronte a questa situazione critica, il presidente del Sis 118 suggerisce di riaprire o potenziare le strutture intermedie dei punti di primo intervento del 118 per alleviare la pressione sulle ambulanze e garantire un’assistenza più tempestiva.