Emis Killa non parteciperà al Festival di Sanremo 2025. Il rapper ha annunciato la sua decisione su Instagram dopo aver appreso dai giornali di essere indagato per associazione a delinquere nell’inchiesta Doppia Curva sulla criminalità nel mondo ultrà.
“Ringrazio Carlo Conti per avermi voluto, ma preferisco fare un passo indietro”, ha dichiarato l’artista. La Rai ha confermato che non ci sarà un sostituto, portando a 29 il numero dei Big in gara.
Il direttore artistico del Festival, Carlo Conti, ha espresso rammarico per la rinuncia di Emis Killa, dichiarando di comprendere il suo stato d’animo. Il rapper ha ricevuto un daspo di tre anni a dicembre e la sua posizione è al centro di un’indagine che potrebbe portare a un processo.
Il rapper si dice fiducioso che la situazione si chiarirà presto e spera di poter partecipare a Sanremo in futuro, concentrandosi solo sulla musica. Avrebbe dovuto presentare il brano “Demoni”, scritto con Federica Abbate e altri autori, e duettare con Lazza sulle note di “100 Messaggi” durante la serata delle cover.
La partecipazione di Emis Killa era stata criticata da alcuni esponenti politici, come il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. Dall’altro lato, il senatore M5s Luigi Nave ha applaudito il ritiro dell’artista. Intanto, i fan del Fantasanremo possono aggiornare le loro squadre fino al 10 febbraio.
Sanremo 2025 parte quindi senza uno dei protagonisti più attesi, tra polemiche e sostegni, con il Festival pronto a prendere il via l’11 febbraio.










