Riforma del fisco: si apre la fase due del governo Draghi. Sulla delega, nei prossimi giorni, il Mef e Palazzo Chigi accelereranno dopo le cautele delle ultime settimane visto che la riforma era indicativamente prevista prima della pausa estiva.  L’ipotesi, secondo le fonti di governo, è che l’esecutivo metta in campo una riforma inizialmente più ‘”light” a partire dal catasto, inserendo nella delega dei principi ispiratori che si limitino ad indicare la direzione verso la quale l’esecutivo vuole andare su un tema, quello del valore degli immobili, che attende una riforma dal 1989.

Per quanto riguarda la tempistica il premier esorta ad una certa prudenza. Il Consiglio dei ministri intanto sarà chiamato a votare nella prossima settimana il decreto da 3,5 miliardi contro il caro-bollette.
La riforma del fisco, con ogni probabilità, finirà sul tavolo di Palazzo Chigi, anche se non è improbabile che il via libera del Cdm arrivi solo nella settimana successiva. Draghi, nei prossimi giorni prenderà in mano il dossier e allo stesso tempo, avvierà anche la cabina di regia per il coordinamento e il monitoraggio del Pnrr, con il coinvolgimento degli enti locali.