La Fondazione Santa Lucia di Roma, centro di eccellenza nazionale per la ricerca e la neuroriabilitazione, affronta una grave crisi economica che ha portato, da due mesi, all’amministrazione straordinaria. Con un debito dichiarato di 470 milioni di euro, la gestione commissariale è stata accolta da una mobilitazione generale per salvaguardare le cure e i posti di lavoro, ma la mancanza di un piano chiaro e condiviso sta generando incertezza e tensione tra il personale e le famiglie dei pazienti.
Le assemblee sindacali hanno evidenziato che i commissari e il direttore amministrativo – figura associata alla precedente gestione – non hanno ancora presentato strategie di risanamento chiare. Si temono tagli significativi, soprattutto per i contratti di oltre 100 ricercatori in scadenza, e difficoltà nella continuità dei servizi.
Simona Saraceno, ex responsabile della comunicazione della Fondazione, ha criticato la ristrutturazione proposta, definendola incoerente con le esigenze dell’ospedale e dei pazienti. “L’amministrazione straordinaria era stata avviata per tutelare qualità delle cure e livelli occupazionali, ma ora si rischia di compromettere tutto”, ha dichiarato.
Daniela Morelli, direttrice tecnica del servizio di Riabilitazione Estensiva, ha sottolineato come l’assenza di comunicazione sulla strategia commissariale influisca negativamente sull’organizzazione e sulla relazione con i pazienti. La discontinuità nei contratti, infatti, rende difficile garantire cure stabili e di qualità.
Anche Giuseppe Solìto, genitore di un bambino in cura presso la Fondazione, denuncia le difficoltà: “In quattro anni mio figlio ha cambiato cinque logopedisti. La mancanza di continuità nelle terapie rappresenta un problema serio per molte famiglie”.
La Fondazione, con oltre 900 dipendenti tra medici, tecnici e ricercatori, è un punto di riferimento anche per la ricerca scientifica internazionale. Tuttavia, il blocco delle attività, legato alla mancanza di risorse e beni essenziali, rischia di disperdere un patrimonio unico.
Con oltre 60 anni di storia, la Fondazione Santa Lucia rappresenta un pilastro nella neuroriabilitazione e nella ricerca italiana. La comunità, i sindacati e le famiglie chiedono interventi urgenti per salvaguardare questa realtà, garantendo cure, stabilità lavorativa e un futuro alla ricerca scientifica.
fonte Agenzia Dire










