Roma, 25 feb. (askanews) - "La Presidenza del Consiglio smentisce le notizie che stanno circolando in queste ore su una presunta chiusura, per decisione del Presidente Conte, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Le decisioni e le misure adottate dal governo vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali, alle quali si prega di far riferimento". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Il governo ha aggiornato il quadro macroeconomico con il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), che sostituisce la Nadef e fissa le basi della prossima legge di bilancio.

Secondo le nuove previsioni, il Pil crescerà dello 0,5% nel 2025 e dello 0,7% nel 2026, con stime leggermente al ribasso rispetto a sei mesi fa. Il dato positivo riguarda invece il deficit, che nel 2025 dovrebbe attestarsi al 3%, soglia cruciale per sperare nell’uscita dalla procedura europea per disavanzo eccessivo già nel 2026. Il debito, stimato al 137,8% nel 2026, dovrebbe iniziare a calare dal 2027 fino al 136,4% nel 2028.

La manovra, la quarta del governo Meloni, ruoterà attorno a quattro priorità: fisco, famiglie, sanità e lavoro. Tra le misure annunciate: taglio dell’Irpef per il ceto medio, con la seconda aliquota che scenderà dal 35% al 33% sui redditi tra 28mila e 50mila euro; nuovo intervento sulle detrazioni tramite quoziente familiare e misure a sostegno della natalità; rifinanziamento del fondo sanitario nazionale con 2-3 miliardi aggiuntivi oltre ai 4 già previsti; incentivi alle imprese, con l’obiettivo di rendere strutturale l’Ires premiale; conferma delle risorse per le Zone economiche speciali (Zes).

Una quota di crescita del Pil, stimata in circa 11-12 miliardi tra il 2026 e il 2028, sarà destinata alla spesa per la difesa, a condizione che l’Italia esca dalla procedura Ue.

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha sottolineato che la linea dell’esecutivo resterà «di ferma e prudente responsabilità», con l’obiettivo di conciliare stabilità dei conti pubblici e sostegno a lavoratori e famiglie.