venerdì, 22 Ottobre 2021
Home Sanità Lazio I cent’anni di Delfo Faroni, protagonista della medicina e manager illuminato

I cent’anni di Delfo Faroni, protagonista della medicina e manager illuminato

43
0
Ha compiuto ieri cento anni il prof. Delfo Galileo Faroni, uno dei personaggio chiave della sanità privata italiana, un protagonista, un maestro nel campo della medicina, imprenditore illuminato. Ha fondato oltre 70 anni fa il Gruppo INI, uno dei più “pesanti”  nel panorama della sanità italiana, oggi diretto dai figli, Jessica e Cristopher. Ma va ricordato anche per molto altro che pochi ormai sanno mettere a fuoco. Come dice un giornalista che l’ ha conosciuto bene, “ha attraversato la grande storia, passando con disinvoltura da un campo all’altro, e guardando sempre al futuro.  Da Lucherini a Pende, da Macario a Sordi, dall’Aga Kahan a Levi Montalcini. Ed una lezione da imitare: “Scrutare sempre il progresso”. Non si può dire che sia stato un personaggio schivo e riservato, ma raramente ha cercato la ribalta per vanità umana o professionale. Solo chi gli è stato vicino può ricordare che tra  i suoi pazienti c’è stato l’ex ministro degli esteri di Mussolini, Dino Grandi, che dal Vaticano veniva consultato sullee condizioni di salute di due papi, Pio XII e Giovanni XXIII,  che l’emiro dal Qatar lo fece prelevare da un aereo privato con cui venne portato a Doha dove dovette visitare l’emiro medesimo e due sosia.
Nipote di uno dei più grandi reumatologi italiani di ogni tempo, il professor Tommaso Lucherini, allievo del padre indiscusso dell’endocronologia in Italia, Nicola Pende , amico fidato di Rita Levi Montalcini.  Passando ad un altro quadrante della sua complessa esperiena di vita val appena la pena di sottolineare che tra le sue attività extra sanitarie figura una compagnia teatrale con Erminio Macario, tra le sue frequentazioni c’era Vanda Osiris , che Alberto Sordi lo prese come ispirazione per una delle sue pellicole più famose. Il principe Aga Kahan Karim pranzava con lui dopo le riunioni del CdA della Ciga Hotels dove discutevano dei piani di sviluppo per la Costa Smeralda. Aveva intrapreso la carriera dell’insegnamento universitario, macontemporaneamentr aprì nel 1947 un suo ambulatorio, in via Torino, a Roma. Da una intuizione geniale – sicuramente eccentrica rispetto alla tradizione clinica e universitaria  comprò la fonte della celebre Acqua Santa Croce di Canistro, in Abruzzo, e ci costruì attorno una casa di cura.  Alla quale seguirono una serie di centri medici di livello, sparsi strategicamente attorno la capitale e sulla direttrice abruzzese. Da Guidonia a Grottaferrata e Tivoli, da Veroli a Canistro. Oggi tutto è riunito sotto la sigla del Gruppo INI, Istituto Neurotraumatologico Italiano.  L’INI è stato tra i primissimi in Italia ad introdurre la macchina per la Roentgen Terapia, ad utilizzare il litotritore per la calcolosi renale, la Risonanza Nucleare Magnetica. Oggi offre servizi di altissima qualità e fortemente innovativi. Nel solco della tradizione di famiglia.
Giu.Te.