I neodiplomati degli istituti tecnici e i professionali hanno più difficoltà del passato a trovare un’occupazione, a causa del Covid. Lo rileva l’edizione 2021 di Eduscopio.it, il portale della Fondazione Agnelli (www.eduscopio.it), on line dall’11 novembre, che consente agli studenti di comparare le scuole dell’indirizzo di studio che interessa nell’area dove risiede, sulla base di come queste preparano per l’università o per il mondo del lavoro dopo il diploma. Rispetto, quindi, ai compagni di scuola di un anno più vecchi il calo è di circa 8 punti percentuali per i ragazzi che nel 2018 hanno conseguito un diploma tecnico e professionale nel Nord-Est, fra 7 e 8 punti nel Nord-Ovest e intorno a 7 nel Centro. La riduzione è inferiore, ovvero di 5 punti percentuali, nel Sud e Isole, dove i livelli occupazionali dei neodiplomati sono già in partenza molto più bassi, al di sotto del 40%.

Euroscopio ha analizzato i dati di 1.267.000 diplomati italiani di 7.500 scuole in tre anni scolastici (2015/2016, 2016/2017, 2017/2018). Il direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto ha evidenziato: “Il periodo della pandemia ha reso evidente a tutte le famiglie l’importanza della scuola e delle scelte educative per i propri ragazzi”.