Il primo ministro francese François Bayrou ha annunciato la formazione del nuovo governo, composto da 35 membri. Dopo dieci giorni di intense trattative, il segretario generale dell’Eliseo, Alexis Kohler, ha presentato ufficialmente i nomi dei nuovi ministri, con il primo consiglio fissato per il 3 gennaio alle ore 10.

Il nuovo esecutivo è perfettamente bilanciato, con 17 ministri uomini e 18 ministre. “Sono molto fiero della squadra presentata stasera. Un governo di esperienza per riconciliare e riannodare la fiducia di tutti i francesi,” ha scritto Bayrou sui social.
Tra le figure più rilevanti spicca Éric Lombard, nuovo ministro dell’Economia, che prende il posto di Antoine Armand. Lombard, ex direttore generale della Cassa depositi e prestiti e leader di Generali France, porterà la sua esperienza economica al servizio del governo. Gérald Darmanin, già ministro dell’Interno, è stato nominato ministro della Giustizia, mentre Jean-Noel Barrot conserva la carica di ministro degli Esteri.

Una nomina di rilievo è quella di Elisabeth Borne, ex prima ministra, che assume il ruolo di ministra dell’Istruzione. Bruno Retailleau, esponente dell’ala destra dei Républicains, rimane alla guida del Ministero dell’Interno. Infine, Manuel Valls, già premier socialista durante gli anni di François Hollande e noto per la gestione degli attentati jihadisti di dieci anni fa, ritorna in politica francese come ministro di Stato per i Territori d’Oltremare.

Con questa nuova formazione governativa, François Bayrou punta a combinare esperienza e rappresentanza per affrontare le sfide della Francia contemporanea e riconquistare la fiducia della popolazione.