Circa cinquantamila persone si sono riunite allo Stadio Olimpico di Roma per partecipare alla prima Giornata Mondiale dei Bambini, un evento dedicato alla pace e organizzato in presenza di Papa Francesco. La parola “pace” è stata il tema centrale del discorso del Pontefice e delle testimonianze dei partecipanti, in particolare dei bambini.

Papa Francesco si è mostrato particolarmente a suo agio tra i bambini, nonostante la loro vivacità. Il Pontefice ha distribuito caramelle, giocato e interagito con i piccoli in modo affettuoso, ricordando l’importanza di costruire un mondo migliore attraverso il gioco e la collaborazione. Ha anche chiesto ai bambini di stringere la mano alla persona accanto come gesto di pace.

Il raduno ha visto la partecipazione di varie personalità del mondo dello spettacolo e dello sport, come Renato Zero, Lino Banfi, Al Bano, Matteo Garrone, il ministro Andrea Abodi, Giovanni Malagò e Gigi Buffon.

Le testimonianze più toccanti sono arrivate dai bambini provenienti da zone di guerra, come Eugenia da Kharkiv, Ucraina, che ha parlato della paura delle bombe, e Victor da Betlemme, che ha descritto il muro che li isola e i check-point che chiudono le porte alla loro libertà. Celin Ahmad Abu Tayer, una bambina palestinese non vedente, ha incantato lo stadio con il suo canto in arabo e italiano, esprimendo anch’essa un desiderio di pace.

Gli organizzatori dell’evento, tra cui padre Enzo Fortunato, Aldo Cagnoli, Marco Impagliazzo e Angelo Chiorazzo, hanno dato il benvenuto ai partecipanti. L’incontro si concluderà con un appuntamento a Piazza San Pietro per la messa con il Papa e una performance di Roberto Benigni dopo l’Angelus.