Il Papa Francesco ha rivolto un appello per la pace durante un’udienza ai partecipanti al Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana, organizzato dalla Fondazione Fratelli tutti. In un mondo segnato dalla violenza, il Pontefice ha lodato l’impegno dei presenti nel promuovere la pace e nel riconoscere l’umanità comune che ci lega.

Citando Martin Luther King, Francesco ha sottolineato la necessità di imparare a vivere insieme come fratelli, superando le barriere culturali e abbracciando la diversità. Ha condannato la guerra come un inganno e ha enfatizzato che la pace duratura si basa sulla fraternità e sulla fiducia reciproca.

Il Papa ha incoraggiato la Fondazione Fratelli tutti a continuare nel dialogo interculturale e a presentare proposte per costruire politiche basate sulla dignità umana e sulla fraternità. Ha suggerito la creazione di una “Carta dell’umano” che includa non solo i diritti umani, ma anche i comportamenti che ci rendono più umani nella vita di tutti i giorni.

Infine, Francesco ha ringraziato i Premi Nobel presenti all’udienza e li ha esortati a promuovere la spiritualità della fraternità attraverso la loro azione diplomatica e il sostegno agli organismi multilaterali. La sua visione di pace e fratellanza, ispirata dall’enciclica Fratelli tutti, rimane un faro di speranza in un mondo segnato dalle divisioni e dai conflitti.