di WANDA CHERUBINI-
VITERBO- Oggi, 7 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Salute, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo reparto di Ematologia dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo. Un evento atteso da quasi vent’anni, che rappresenta un importante passo avanti per la sanità della Tuscia e per il potenziamento dei servizi sanitari nelle aree provinciali.
Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’inaugurazione: un’opportunità per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e limitare i cosiddetti “viaggi della speranza” verso la
Capitale. L’obiettivo è infatti quello di offrire ai pazienti un’assistenza completa direttamente sul territorio, evitando trasferimenti spesso gravosi.
Il nuovo reparto, realizzato con un investimento superiore al milione di euro, dispone di 10 posti letto di degenza ordinaria, con la possibilità di attivarne un undicesimo. Gli spazi comprendono 4 camere doppie e 3 singole di isolamento, dotate di sistemi avanzati di aerazione a pressione positiva e negativa, fondamentali per la sicurezza dei pazienti immunodepressi.
Tra le innovazioni introdotte figurano anche un percorso fast-track dal pronto soccorso e un sistema centralizzato di monitoraggio clinico continuo. La struttura è progettata per garantire standard elevati di cura e una gestione multidisciplinare delle patologie
ematologiche.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’avvio del percorso di accreditamento per il trapianto autologo di cellule staminali, una possibilità terapeutica assente nella provincia da circa vent’anni. Questo permetterà di trattare patologie complesse come leucemie acute e linfomi aggressivi senza dover ricorrere a strutture fuori provincia.
All’inaugurazione hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti del mondo sanitario e istituzionale, tra cui il direttore generale della Asl, Egisto Bianconi, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e la sindaca di Viterbo Chiara
Frontini. Presenti anche associazioni come l’Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi e Mieloma, rappresentata a livello locale e nazionale.
Il presidente Rocca ha inoltre espresso un sentito ringraziamento al personale sanitario e ai medici del reparto, tra cui il direttore Roberto Latagliata e il suo predecessore Marco Montanaro, per l’impegno quotidiano nella cura dei pazienti.
Secondo Bianconi, il nuovo reparto rappresenta “un fiore all’occhiello” e un modello per la riqualificazione dell’intero ospedale. L’intervento si inserisce in un più ampio progetto di
riorganizzazione della struttura sanitaria, che punta a migliorare qualità, efficienza e fiducia dei cittadini nei servizi locali.
L’inaugurazione segna quindi non solo la conclusione di una lunga attesa, ma anche l’inizio di una nuova fase per la sanità della provincia di Viterbo, orientata a garantire cure sempre più accessibili, moderne e vicine ai bisogni dei cittadini.










